An Amphibious City, living on water’s edge
Descrizione
A Venezia, il 26 Settembre, due mostre inedite aprono simultaneamente da CREA Cantieri del Contemporaneo alla Giudecca da CREA Cantieri nell’ambito del Festival
“ARS VIVENDI Progettare Cittadinanza"
AN AMPHIBIOUS CITY, LIVING ON WATER’S EDGE: Una mostra per raccontare Venezia e il suo rapporto unico con l'acqua
L'acqua, elemento distintivo e vitale di Venezia, diventa il filo conduttore della mostra "An Amphibious City, living on water’s edge". Curata da Pier Paolo Scelsi, l'esposizione sarà allestita presso lo spazio Legno & Legno di CREA Cantieri del Contemporaneo e farà parte del programma del festival "ARS VIVENDI, Progettare Cittadinanza".
L'opening è previsto per Venerdì 26 settembre alle ore 18.30.
La mostra presenta le opere di sette artisti – Claudia Corò, Selen Kalayci, Roberto Moro, Arianna Nicoletti, Emma Turco, Jacopo Zanessi ed Elena Zattin – che, attraverso i linguaggi della pittura, della scultura, della fotografia e della video art, dell’incisione, indagano la singolare esperienza del vivere in una città che si sviluppa “a pelo d’acqua”.
L'obiettivo è offrire al pubblico una riflessione profonda sulla particolare quotidianità veneziana, dove la linea di confine tra terra e acqua è sempre labile e mutevole. Le opere esposte esplorano le sfide, la bellezza e le contraddizioni di questa coesistenza, con l'intento di porsi come una connessione tra una visione poetica e lirica del vivere sull'acqua e la necessità di una ricerca scientifica continua e approfondita sull'ecosistema della laguna.
La seconda mostra si intitola
"Franco Bortoluzzi, Appunti dalla più antica città del futuro"
una mostra che sfida la percezione del tempo: "Franco Bortoluzzi, Appunti dalla più antica città del futuro". Un'esperienza curata da Elisa Scarpa e Pier Paolo Scelsi, che inaugurerà giovedì 26 settembre alle 18:30 nell'affascinante cornice dell'Isola della Giudecca.
Oltre il passato: un dialogo tra utopia e realtà
Se Venezia è la città più antica, Franco Bortoluzzi è l'architetto che ne ha immaginato il futuro. La mostra non si limita a esporre progetti, ma a raccontare una storia di amore e audacia. Attraverso disegni visionari, modelli che sembrano usciti da un'altra dimensione e documenti inediti, i visitatori saranno invitati a esplorare una Venezia parallela, fatta di ponti sospesi, spazi verticali e un'armonia tra tradizione e innovazione. Non solo le sue opere realizzate, come il complesso a San Giobbe, ma soprattutto le sue idee mai tradotte in mattoni, quelle visioni che ci interrogano ancora oggi: cosa sarebbe potuta diventare Venezia nelle mani di un sognatore?
Un racconto tra le calli e i sogni
L'esposizione è un viaggio nel pensiero di un uomo che ha saputo vedere oltre l'orizzonte. Il suo amore per la città non era fatto di nostalgia, ma di un desiderio profondo di proiettarla in avanti. Durante l'inaugurazione, un talk speciale ci guiderà attraverso la vita di Bortoluzzi, l'uomo, il veneziano, il visionario. Sarà un'occasione per riflettere su come l'architettura possa essere un atto di fede verso il futuro, un modo per onorare il passato proiettando una città verso una nuova era.
Informazioni sugli eventi
Inaugurazione: Giovedì 26 settembre 2024, ore 18:30
Durata mostre 26 Settembre - 10 Ottobre
Nell'ambito di: ARS VIVENDI, Progettare Cittadinanza
ingresso Gratuito
Titolo: An Amphibious City, living on water's edge
A cura di: Pier Paolo Scelsi
Artisti: Claudia Corò, Selen Kalayci, Roberto Moro, Arianna Nicoletti, Emma Turco, Jacopo Zanessi, Elena Zattin Dove: Spazio Legno & Legno, CREA Cantieri del Contemporaneo, Giudecca, Venezia
Titolo: Franco Bortoluzzi, Appunti dalla più antica città del futuro
Luogo: Crea Cantieri del Contemporaneo, Isola della Giudecca, Venezia
Curatori: Elisa Scarpa e Pier Paolo Scelsi
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Orari e date
Chiuso Mar
11:00-18:00 Mer
11:00-18:00 Gio
11:00-18:00 Ven
11:00-18:00 Sab
Chiuso Dom
Chiuso
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