Mani-Fattura
le ceramiche di Lucio Fontana (1899–1968)
Descrizione
A cura di Sharon Hecker
Si tratta della prima personale mai realizzata in ambito museale ad essere esclusivamente dedicata alle opere in ceramica di Lucio Fontana (1899–1968), tra gli artisti più innovativi, e a suo modo irriverenti, del XX secolo. Sebbene Fontana sia conosciuto soprattutto per le iconiche tele tagliate e bucate degli anni cinquanta e sessanta, Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana, a cura della storica dell’arte Sharon Hecker, pone l’accento su una parte meno nota ma essenziale della sua produzione: il suo lavoro con la ceramica iniziato in Argentina negli anni venti e proseguito poi per tutta la vita.
“Fra il suicidio e il viaggio ho scelto il secondo perché spero di realizzare ancora una serie di ceramiche e sculture che mi diano il piacere o la sensazione d’essere ancora un uomo vivo”.
Lucio Fontana
Apre al pubblico la grande mostra Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana (11 ottobre 2025 - 2 marzo 2026), prima personale mai realizzata in ambito museale ad essere esclusivamente dedicata all’intera produzione di opere in ceramica di Lucio Fontana (1899–1968), tra gli artisti più innovativi, e a suo modo irriverenti, del XX secolo. Con circa settanta opere, alcune delle quali mai esposte prima, l’esposizione ripercorre la produzione ceramica di Fontana, toccando due continenti e quattro decenni cruciali, e intrecciando cronologia e temi scultorei in un racconto inedito e dinamico. La sua produzione spazia dalle sculture figurative - donne, animali marini, arlecchini e guerrieri - a forme radicalmente astratte, specchio dei diversi contesti storici, sociali, politici e geografici in cui Fontana visse e operò.
Ad accompagnare l’esposizione, un cortometraggio inedito, Le ceramiche di Lucio Fontana a Milano, appositamente commissionato e realizzato dal regista argentino Felipe Sanguinetti, concepito come parte integrante del percorso espositivo. Il film conduce il pubblico in un viaggio cinematografico attraverso diversi luoghi della città di Milano per raccontare le opere ceramiche che Fontana realizza grazie alla collaborazione con importanti architetti italiani,tra cui Osvaldo Borsani, Roberto Menghi, Mario Righini, Marco Zanuso.
Completa l'esposizione un articolato programma di attività collaterali gratuite, volte ad approfondire e interpretare la pratica e il linguaggio visivo dell’artista, realizzate grazie alla Fondazione Araldi Guinetti, Vaduz. Tutti i giorni alle 16 vengono offerte al pubblico brevi presentazioni della mostra, incluse nel biglietto d'ingresso.
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Orari e date
10:00-18:00 Mar
Chiuso Mer
10:00-18:00 Gio
10:00-18:00 Ven
10:00-18:00 Sab
10:00-18:00 Dom
10:00-18:00
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